Trekking – Prendersi Cura Dei Piedi

La cosa da fare immediatamente giunti a destinazione, è togliersi le scarpe per fare riposare i piedi. Dopo ore passate stretti dentro le scarpe, pur essendo comode e tecnologicamente avanzate, i nostri piedi hanno comunque bisogno di qualche attenzione.

E’ quindi buona abitudine rinfrescarli, con una salvietta umidificata, e massaggiarli leggermente rinfrescandoli con dell’acqua fresca del ruscello, oppure con una crema apposita.

Particolare attenzione va data alle unghie, che devono essere sempre tenute sotto controllo per evitare fastidiosissimi problemi e, in alcuni casi dolori. E’ quindi bene avere sempre a disposizione delle forbici e una limetta (si possono trovare i coltellini da campeggio che incorporano entrambi).

A questo punto è bene verificare che i piedi siano in buone condizione, senza presentare piccole ferite, contusioni e problemi alle unghie.

Successivamente, dopo aver massaggiato i piedi, è bene continuare il lavoro di rilassamento con degli esercizi di defaticamento per la muscolatura del piede e dei polpacci, seguiti da un leggero massaggio al polpaccio e alle cosce, dato che nell’azione della camminata, sono i muscoli motori.
Per quanto riguarda gli esercizi per i piedi, si consiglia di allargare e chiudere ripetutamente le dita dei piedi, camminare, possibilmente scalzi e su una superficie morbida (l’ideale sarebbe sull’erba), alternando il cammino sulle punte dei piedi, all’appoggio di tutta la pianta, fino al camminare sui talloni.

L’allacciatura della calzatura

Le scarpe da trekking, sono scarpe che fasciano la caviglia, proprio per evitare che, a causa delle asperità del terreno, si possano rimediare delle brutte distorsioni a questa articolazione. Si può andare ad agire sulla tensione nei diversi punti dell’allacciatura, in modo da avere dei punti con più o meno tensione a seconda delle necessità.

Durante i tratti in salita, è possibile allentare leggermente la tensione esercitata dalla stringhe, in modo da consentire un poco di libertà al piede.

Differente invece, quello che deve essere fatto in discesa, dove il piede deve essere fermo entro lo scarponcino con le stringhe ben strette, senza la possibilità di muoversi, per evitare scivolamenti del piede in avanti, migliorando l’appoggio a terra ed evitando problemi dovuti alle unghie che picchiano contro la punta dello scarponcino.

Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 129 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*