Ciclismo – Il Periodo Agonistico

All’inizio della stagione agonistica, è possibile incominciare a gareggiare innanzitutto per testare la condizione generale, oltre che incominciare a prendere confidenza con le sensazioni tipiche di una competizione.
Molto importante è capire a che punto siete della preparazione, se siete soddisfatti di quello fatto fino ad ora, e quanto e dove dovete lavorare per migliorarvi.

Mai aspettare troppo prima di fare l’esordio in gara. Se il vostro esordio sarà troppo avanti durante la stagione, non avrete avuto fino a quel momento delle buone occasioni per confrontarsi con gli altri e con se stessi. Infatti, nel caso non siate soddisfatti di quanto ottenuto, avrete poco tempo per migliorarvi prima della fine della stagione delle competizioni.

E’ possibile testare la propria condizione in competizioni dalle differenti caratteristiche tecniche (profilo altimetrico, sia per quanto riguarda intensità e quantità; distanza; livello degli avversari e relativo loro livello di preparazione).

Durante la stagione agonistica

Durante la stagione agonistica, è possibile:

  1. ridurre l’intensità degli allenamenti a favore della durata;
  2. ridurre durata e distanze delle fasi impegnative;
  3. agire su entrambi i fattori contemporaneamente (diminuire intensità e distanze).

Questo deve essere fatto in base all’impegno agonistico: se ogni settimana si partecipa ad una competizione, il lavoro in allenamento sarà completamente diverso per quantità e qualità, rispetto a impegni agonistici che prevedono la partecipazione ad una competizione ogni due settimane o tre.

Inoltre non bisogna trascurare l’impegno che ciascuna competizione impone: se sono competizioni molto intense, avrete magari bisogno di sessioni di allenamento a ritmo molto tranquillo, quasi fosse un defaticamento.


Le fasi del periodo agonistico

Possiamo dividere il periodo agonistico in due fasi:

  1. una fase in cui l’obiettivo è raggiungere e mantenere una condizione generale di forma. Questo si realizza principalmente nel periodo invernale. Lavoro di quantità prima e, via via di qualità man mano che le condizioni atmosferiche migliorano, e la stagione si avvicina. 
    In questo periodo vengono anche inseriti ii lavori di forza, con l’utilizzo dei sovraccarichi (pesi) in palestra.
  2. la fase in cui si si concentra per trovare la forma migliore e quindi mantenerla. Questa fase corrisponde al periodo delle competizioni. Se le competizioni sono frequenti, concentrate in un periodo di un mese o due, gli allenamenti non avranno come obiettivo l’aumento della condizione generale, ma bensì il mantenimento della condizione.
    Le gare troppo vicine non permettono di cimentarsi in allenamenti troppo impegnativi, in quanto comportano il consumo di grandi quantità di energia ed adeguati periodi di riposo per ripristinarne i livelli.
    In questo periodi i carichi sono intensi: si privilegia l’intensità alla durata.
Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 129 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

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